| Descrizione |
Tritone dal corpo tozzo di colore bruno con punteggiature
scure. Parti inferiori molto chiare, tendenti al biancastro, con una striscia
centrale arancione. Capo con strie laterali scure. Pelle liscia.
Nel periodo riproduttivo, in primavera, i maschi presentano una vistosa
cresta che parte dal collo e raggiunge l'estremità posteriore. La
cresta è presente anche nella parte inferiore della coda e assume
un colore vivace dall'arancio al rosso vivo. La cloaca, di colore nero,
si gonfia vistosamente. Le zampe posteriori divengono marcatamente palmate.
Anche la femmina subisce delle variazioni nel periodo riproduttivo. La parte
inferiore della coda diventa più vivace ma complessivamente mantiene
un aspetto mimetico e generalmente presenta una punteggiatura meno vistosa
(i puntini dei maschi sono molto più grandi).
Lunghezza circa 10 centimetri. Maschi più grandi delle femmine. |
| Alimentazione |
Invertebrati, soprattutto insetti
e anellidi ma anche molluschi. |
| Distribuzione |
Molto diffuso in Europa (assente nella Penisola Iberica, nel
sud dell'Italia e nelle isole, in Finlandia) e in Asia occidentale. |
| Habitat |
Zone umide, lettiere dei boschi e campi coltivati per gran
parte dell'anno. Nel periodo primaverile gli adulti raggiungono stagni e
pozze d'acqua anche temporanee dove non solo si riproducono, ma sfruttano
l'abbondanza di prede per assumere peso. Le larve sono acquatiche e metamorfosano
durante la stagione primaverile o l'inizio dell'estate. |
Il tritone punteggiato è
una specie molto diffusa in Europa ma non sempre il riconoscimento è
semplice. Due sono i fattori che lo facilitano: il periodo (nel periodo
riproduttivo il maschio assume una colorazione tipica) e l'areale (spesso
è l'unica specie presente, oltre al tritone crestato facilmente
distinguibile). Inoltre presenta varie sottospecie.
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