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Astolinto![]() |
Bufo lineatus

| Descrizione | Corpo tondeggiante con zampe corte. Colorazione del dorso
chiara, con macchie verdi scure bordate di nero. Rare macchie rosso
vivo in corrispondenza delle verruche. Ventre bianco con possibili punteggiature
marroni. Pelle molto ruvida. |
| Alimentazione | Invertebrati, principalmente anellidi, insetti e molluschi (lumache). |
| Distribuzione | Specie endemica dell'Italia. Presente in tutta la penisola tranne in Friuli-Venezia Giulia e parte del Veneto (areale del Bufo viridis propriamente detto). Nelle isole è presente in Sardegna dove per alcuni è ritenuta specie a sè stante; in Sicilia vive solo in provincia di Messina. |
| Riproduzione | ![]() In
primavera gli adulti si recano in stagni, fontanili o in piccole pozze.
I maschi emettono un canto particolare per attirare le femmine. Individuata
una femmina il maschio la avvolge in un forte abbraccio salendole sul
dorso. Questa posizione facilita la fecondazione esterna in acqua. Mentre
la femmina depone le uova, il maschio rilascia gli spermatozoi. Le uova,
disposte in due file parallele, sono avvolte in una gelatina trasparente.I girini popolano le acque di piccole pozze e stagni in numero spesso cospicuo. |
| Habitat | Principalmente crepuscolare e notturno, frequenta prati e giardini. Nel periodo riproduttivo si rinviene in raccolte d'acqua, anche temporanee. Questo rospo marmorizzato è diffuso spesso in ambienti sabbiosi, anche con umidità moderata. |
Questo rospo procede camminando o saltellando; se spaventato fugge con veloci e brevissimi balzi. La classificazione di questa specie è attualmente in discussione. Il rospo italiano e il Rospo calamita (non presente in Italia) hanno molte caratteristiche in comune, per questo alcuni studiosi hanno inserito queste due specie nel genere Epidalea (o Pseudoepidalea). Il Rospo italiano (Bufo lineatus) è morfologicamente e comportamentalmente identico al Rospo smeraldino (Bufo viridis) europeo, ne differisce solo per l'areale e per le caratteristiche genetiche. Per ulteriori chiarimenti consulta l'articolo "Proviamo a mettere ordine nella classificazione dei rospi italiani". |
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