AstolintoAstolinto
IPARUM Invertebrati Pesci Anfibi Rettili Uccelli Mammiferi
 

Ordine ANURI Famiglia Bufonidi

 
   
o "Condividi"
 

Rospo comune

Bufo bufo

   
   
 
Rospo comune, Bufo bufo
Altri rospi italiani:
Rospo smeraldino
Rospo italiano
Rospo siciliano


Rospo comune, Bufo bufo

chiudi X

Descrizione

Rospo con corpo tozzo e robusto. Pelle ricoperta da verruche. Ai lati del collo ha due grandi ghiandole, le paratoidi. La colorazione del dorso è molto variabile, prevalentemente bruno-rossiccia, più raramente tendente al grigio, al nero, al verde oliva o al giallognolo, quasi sempre uniforme. Il ventre è bianco. Il timpano è piccolo. L'occhio, di colore giallo, presenta una pupilla orizzontale.
Il maschio, un pò più piccolo, raggiunge i 10 cm e presenta cuscinetti nuziali sulle dita delle zampe anteriori che sono più robuste. La femmina è lunga circa 15 cm, raramente fino a 20 cm.

Alimentazione

Il rospo comune si ciba di invertebrati, principalmente anellidi, lumache e insetti.

Distribuzione

Europa, escluse alcune isole e paesi nordici. Parte del nord Africa ed Asia (IUCN map).

Habitat

Vive in ambienti molto vari. E' ben adattato anche ad ambienti secchi e antropizzati: è un abitatore abituale anche di giardini e ville cittadine. Anche se è un grande camminatore, solitamente si rifugia ogni giorno nella stessa tana anche per lunghi periodi per evitare brutte sorprese. In montagna si rinviene fino ad oltre i 2 000 m.

Il rospo comune è una delle specie di anfibi meglio adattati alla presenza dell'uomo. E' attivo principalmente dopo il tramonto, nelle serate umide da marzo ad ottobre. Non disturba le attività umane ma è utile perchè si ciba di invertebrati dannosi alle colture. Come per molti altri animali, però, l'attraversamento di una strada è un momento critico per la sua esistenza. A fine inverno o inizio primavera infatti molti rospi, che si sono allontanati anche di molto dallo stagno dove sono nati, devono compiere un viaggio pericolosissimo in un mondo antropizzato e spesso finiscono sotto una macchina o bloccati da un muretto.
Questo animaletto non è pericoloso per l'uomo. Se disturbato si gonfia per aumentare le proprie dimensioni (per far paura ad un predatore oppure per evitare di essere inghiottito) e rilascia la propria urina. Inoltre le sue verruche e le paratoidi contegono bufonina, una sostanza tossica se ingerita, che causa prurito al contatto con la pelle umana. Sembra che possa rilasciare delle gocce quando è molestato pesantemente, ma forse la sostanza si libera solo se ferito, ad esempio da un morso. Quindi, nonostante alcune leggende metropolitane asseriscano il contrario, per fare un danno ad un essere umano un rospo dovrebbe prima essere schiacciato e poi toccato o ingerito (crudo)!!!

 

Tabella dell'attività della specie nel corso dell'anno*:

G F M A M G L A S O N D
                                               
                                               
  Molto attiva   Poco attiva   Inattiva
  Larve presenti   Larve occasionali   Larve assenti
Roma rospo
*Il grafico rappresenta la temperatura ed i giorni di pioggia della città di Roma.

 

In ambienti secchi può superare la stagione calda in estivazione, nascosto in cavità che conservano un'umidità minima. Nel centro e nel sud Italia sono stati ascoltati i canti dei maschi già a gennaio, nel centro sono state osservati rospi in attività anche a dicembre.

Gennaio 2013

Roma - Segnalati i primi rospi dirigersi verso i siti riproduttivi.
Conversano, Bari - Avvistati soli maschi verso i siti riproduttivi.

 

Girini bufo bufo

 

Girini di rospo comune (Provincia di Roma).
I girini si nutrono soprattutto di alghe che raschiano dalle rocce mediante il loro apparato boccale. Non disdegnano però altri tipi di alimenti, anche di origine animale. Avendo una dieta molto varia possono coesistere a migliaia in uno stesso stagno. Sono la base dell'alimentazione di molti serpenti, tartarughe, tritoni e larve di insetti acquatici (ditischi, libellule ... ).

 

 

 

Rospo comune, maschio e femmina in accoppiamento.

Riproduzione: da fine gennaio i rospi adulti ritornano nei laghetti o nelle pozze dove sono nati. I maschi emettono i loro richiami e sono attenti a qualunque cosa si muova. Individuata la femmina, muta, le si attaccano sul dorso stringendola con un forte abbraccio. Quando la femmina inizia a produrre i lunghi cordoni di uova, fino a 10 000, i maschi rilasciano il loro sperma e così avviene la fecondazione esterna.

Rospo comune, maschio e femmina in accoppiamento. Notare la differenza di dimensioni (Provincia di Frosinone).

 

 

Ascolta il verso del Rospo comune (Bufo bufo)

Torna alla pagina

Guarda la camminata del Rospo comune (Bufo bufo)

Torna alla pagina

I girini del Rospo comune (Bufo bufo)

ALTRI VIDEO:

Il rospo comune - Geo & Geo del 19/2/13
Il rospo maschio - Geo & Geo del 5/11/12

 

La variabilità del disegno caratteristico e del colore del dorso.

 

Collegamenti esterni :

Salvataggio neometamorfosati (provincia di Udine). Forum Naturamediterraneo.

Astolinto bar


IL FORUM DI ASTOLINTO

Condizioni di utilizzo

Collabora con Astolinto, inserisci nello spazio bianco le informazioni frutto delle tue esperienze personali, inizia una discussione o poni una domanda:

 


Inserito da Giovanna Piccirilli il 11/07/11 alle 14:51:22
Nel mio giardino fino a pochi giorni fa c'era un bel rospone bufo-bufo che ho rinfrescato spesso con l'acqua del pozzo. Adesso che fa caldo si è trovato un posto più umido e fresco.


Nome:
Inserisci un messaggio:


 

Rospo comune (Bufo bufo) - famiglia Bufonidi, ordine ANURI.astolinto bar

www.astolinto.it

Valid HTML 4.01 Transitional

Mail: adminATastolinto.it