| Descrizione
|
Rospo con corpo tozzo e robusto. Pelle ricoperta da
verruche. Ai lati del collo ha due grandi ghiandole, le paratoidi. La colorazione
del dorso è prevalentemente bruno-rossiccia, più raramente
tendente al grigio, al nero, al verde oliva o al giallognolo, quasi sempre
uniforme. Il ventre è bianco. Il timpano è piccolo. L'occhio,
di colore giallo, presenta una pupilla orizzontale. Il maschio è
lungo circa 10 cm, la femmina circa 15 cm. |
| Alimentazione |
Invertebrati, principalmente
anellidi, lumache e insetti. |
| Distribuzione |
Gran parte dell'Europa, escluse alcune isole. |
| Habitat |
Vive in ambienti molto vari. E' ben adattato anche
ad ambienti secchi e antropizzati: è un abitatore abituale anche
di giardini e ville cittadine. Anche se è un grande camminatore,
solitamente si rifugia ogni giorno nella stessa tana per evitare brutte
sorprese. |
| Il rospo comune è
una delle specie di anfibi meglio adattati alla presenza dell'uomo. E' attivo
principalmente dopo il tramonto, nelle serate umide da marzo ad ottobre.
Non disturba le attività umane ma è utile perchè si
ciba di invertebrati dannosi alle colture.Come per molti altri animali,
però, l'attraversamento di una strada è un momento critico
per la sua esistenza. |