| Descrizione
|
Rospo con corpo tozzo e robusto, pelle ricoperta da
verruche e con ai lati del collo due grandi ghiandole, le paratoidi. La
colorazione del dorso è prevalentemente bruno-rossiccia, più
raramente tendente al grigio, al giallognolo o al verde oliva, quasi sempre
uniforme. Il ventre è bianco. Il timpano è piccolo. L'occhio,
di colore giallo, presenta una pupilla orizzontale. Il maschio è
lungo circa 10 cm, la femmina circa 15 cm. |
| Alimentazione |
Invertebrati, principalmente
anellidi e insetti. |
| Distribuzione |
Gran parte dell'Europa, escluse alcune isole. |
| Habitat |
Vive in ambienti molto vari. E' ben adattato anche
ad ambienti secchi. |
| Il rospo comune è
una delle specie di anfibi meglio adattati alla presenza dell'uomo. Innanzitutto
è prevalentemente notturno e non disturba le attività umane.
Poi, anche se è un grande camminatore, solitamente si rifugia ogni
giorno nella stessa tana per evitare brutte sorprese. Così è
un abituale abitatore anche di giardini. Come per molti altri animali, però,
l'attraversamento di una strada è un momento critico per la sua esistenza. |