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Aedes albopictus
| La zanzara tigre è giunta in Italia, dove ha trovato un ambiente favorevole alla sua diffusione, intorno al 1990. Anche se in molte parti del mondo questo dittero è veicolo di malattie, nel nostro Paese i rischi maggiori sono solo per le persone allergiche. La scarsità dei suoi predatori in città favorisce vere e proprie fioriture in alcuni periodi caldi dell'anno. In Italia infatti è difficile trovare gli adulti da novembre ad aprile. I gechi, le lucertole, gli uccelli insettivori e le rane non riescono a contenere il numero di individui di questa specie che non deve nemmeno avere un buon sapore. Al contrario il sangue umano, il cibo delle femmine adulte, è sempre a disposizione (lo sanno bene le nostre caviglie), come purtroppo l'ambiente preferito per lo sviluppo delle larve (le raccolte d'acqua, anche piccole, come sottovasi, tombini...). Si pensi ad un terrazzo che in agosto venga lasciato con l'annaffiatura automatica attiva.... | ||
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